Si tratta di una falsa domanda, quella che si pone la samaritana e molti altri oggi. Gesù pone al centro del culto a Dio non il luogo fisico ma la natura della vera adorazione, la quale non può prescindere dalla natura del Dio della Bibbia che è spirito e verità. Non si può adorare il Dio che non si conosce. Più che il posto giusto è il celebrante giusto quello che Dio esige. Più che appagare la propria coscienza e le proprie aspettative, la funzione e la finalità del culto sono quelle di soddisfare le prerogative di Dio e dargli gioia e piacere.

Leggi Vangelo s. Giovanni 4, 19-24