La pienezza del tempo

La pienezza del tempo

22 Dicembre 2017 0 Di Matteo

“ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge,  per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’ adozione”. Galati 4:4-5

Dio aveva un piano di salvezza concepito in se stesso fin dall’eternità. Per adempirlo ha mandato il suo Figlio Gesù Cristo al momento giusto. L’avvento di Cristo non è stato casuale, ma sapientemente programmato dal Dio Trino.

Gesù non è stato creato. Egli si è incarnato essendo il Figlio eterno e la seconda persona della trinità. Nel mandare Gesù, Dio non ha mandato un sostituto o un surrogato. Egli stesso è venuto.

Il modo in cui Dio Padre decise di mandare Dio Figlio nel mondo fu mediante la nascita verginale da una donna e il concepimento dello Spirito Santo. Questo ha fatto sì che Gesù fosse pienamente Dio e pienamente uomo. Dottrina fondante del Cristianesimo da secoli affermata dai veri cristiani.

Come un uomo nato nel mondo anche Gesù è stato sottoposto alla legge di Dio. Dio istituì la sua legge affinché l’uomo potesse piacerGli in ogni cosa. Ma nel corso dei secoli è risultato impossibile per gli uomini osservare la legge in modo completo. Sì, forse non si è ucciso nessuno o non si è tradito il proprio  marito o la propria moglie. Forse non ci si è appropriati dei beni altrui… peccati che si possono definire eclatanti. Ma Dio non giudica soltanto i “grandi” peccati! Egli valuta e giudica i peccati più piccoli come la semplice bugia innocente o detta a fin di bene! Pensare a Dio in questi termini – secondo le Scritture – significa riconoscersi tutti veri peccatori. Infatti, dice la Bibbia: “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23). Quindi meritevoli dell’ira Divina e non del Suo favore.

La sostanziale differenza tra noi e Gesù è evidente. Lui ha osservato perfettamente la Legge mentre noi l’abbiamo trasgredita. Pur essendo perfetto Gesù prese su di se i nostri peccati e morì sulla croce al posto nostro facendosi peccato per noi. L’ira di Dio, di cui eravamo meritevoli, si è riversata su di Lui che non ha commesso alcun peccato. Questa è la buona notizia dell’Evangelo per noi oggi!

Il Vangelo non insegna  “cosa posso fare io per il Signore” ma “cosa Egli ha fatto per me”. Non possiamo meritare in nessun modo la salvezza. La salvezza non è qualcosa da fare o conquistare ma è la grazia di Dio realizzata in Gesù alla croce alla quale dobbiamo rispondere ponendo piena fiducia in Gesù Cristo. La Bibbia insegna che ponendo la nostra fede in Gesù e confessando Lui come unico Signore e Salvatore, saremo salvati. Lo credi? Questo natale ricevi il dono perfetto e eterno che Dio ti sta offrendo grazie ai soli meriti di Gesù Cristo.

La missione di Dio è di riscattarsi un popolo tutto suo mediante il sacrificio perfetto di Gesù sulla croce. Una missione compiuta!