Quella di Gesù non è una richiesta pretestuosa giusto per attaccar bottone. Egli riconosce la sua sete fisica affinché la donna possa ammettere la sua sete spirituale che Gesù vuole appagare. Le cose non sono cambiate dopo duemila anni: ognuno di noi ha sete di verità, di libertà, di giustizia, di amore, di perdono … che solo Gesù può soddisfare pienamente, perché si tratta di attingere a quella fonte divina inesauribile di cui Gesù parla alla donna.

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