La seconda ragione per cui Gesù è venuto nel mondo é di testimoniare della verità. (La prima si trova qui.) Troviamo questa ragione espressa da Gesù in Giovanni 18,37-38

Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu re?» Gesù rispose: «Tu lo dici, sono re; io sono nato per questo e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce». Pilato gli disse: «Che cos’è verità?»

Pensa a tutte le risposte che avrebbe potuto dire: – sono venuto per morire sulla croce; sono venuto quale mediatore fra Dio e gli uomini; sono venuto come sacrificio per i peccati del mondo, e così via… In quel momento, solo poche ore prima della sua morte sulla croce, Gesù disse che era venuto nel mondo per testimoniare della verità.

Al cuore della verità si trova l’idea di certezza. La verità è solida e sicura. Non esistono contraddizioni nella verità. Per esempio, nel tribunale la verità è indispensabile e fondamentale per il processo. Infatti, prima di rendere la propria testimonianza bisogna impegnarsi a dire “tutta la verità e nient’altro che la verità”. Senza la verità non può esserci giustizia (Isaia 59:14-15).

Come possiamo rispondere alla domanda di Pilato circa la verità? Che la verità è stata rivelata quando Gesù ha mostrato il Padre mediante il suo insegnamento e le sue opere.  La verità è stata rivelata quando Gesù ha rivelato il programma della salvezza di Dio. La verità è stata rivelata in Gesù se stesso. Infatti Gesù è la verità (Giovanni 14:6).

C’è solo un modo per conoscere la verità pienamente – è solo mediante Gesù.  È vero, gli uomini possono conoscere uno o più aspetti della verità in ragione della “grazia comune” di Dio, ma solo Dio è vero e in lui abita tutta la verità, che, a differenza di noi uomini, non apprende poco a poco, per gradi e mai in modo completo e definitivo. La verità è un attributo di Dio in senso assoluto.

Non dovremmo cercare la verità nelle opinioni popolari. La verità non è il risultato di una contesa politica dove la maggioranza prevale sulla minoranza. Non possiamo dire che la verità sia propria a una cultura.

Non dovremmo cercare la verità nell’opinione personale degli altri, anche quando hanno la pretesa di affermarla. Molti affermano di possedere la verità e rivendicano di dover vivere come vogliono in ragione del loro libero arbitrio. Nessuno può dire a un altro come vivere la propria vita. Vediamo quindi che non c’è la verità, ma più di una verità. Se cerchiamo la verità nella nostra cultura o in noi stessi, troviamo una verità soggettiva che cambia a nostro piacimento. Ma notate che cosa dice Gesù a Pilato: sono venuto nel mondo per testimoniare della verità.  Lui non dice ‘una verità’ ma LA verità.  Ciò implica anche che la verità detta da Gesù non è di questo mondo, perché egli dice di essere venuto nel mondo a portare LA verità.

Dobbiamo cercare la verità nella Bibbia, perché in essa Dio rivela la sua verità. Le parole della Bibbia vengono da Dio. Quindi la Bibbia è vera e degna di essere creduta perché è impossibile che Dio possa mentire. Mediante la Bibbia possiamo conoscere la testimonia di Gesù. Possiamo conoscere chi Dio è e cosa egli ha fatto. Possiamo conoscere il suo piano di  salvezza per l’uomo e sapere come dobbiamo vivere in una cultura che invece ama dare credito alla menzogna di Satana.

Domani vedremo la terza ragione per cui Gesù è venuto…stabilire il suo regno.