è la risposta di questi interlocutori di Gesù alle sue parole che rivendicano un carattere veritativo e un’autorità uniche, che discendono da un rapporto anch’esso unico con Dio Padre che solo il Figlio può rivendicare. Il suo parlare è dunque verità che genera vita, proprio come quello del Padre al principio della creazione: Dio disse e la cosa fu. La pretesa di Gesù è quella di asserire che anche la sua parola è genitrice di vita eterna per colui che vorrà obbedirla:

“In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte.”

Dinanzi alle tante ricette di morte che ci propina la nostra società abbiamo considerato seriamente questa opportunità di vita che risiede nelle parole di Gesù?

Leggi il Vangelo s. Giovanni 8,48-59