La notizia oggi avrebbe fatto il giro del mondo e riempito le prime pagine dei quotidiani! Ma non diversamente da ieri si starebbe cercando e forse trovando una spiegazione plausibile e razionale dell’accaduto. Del resto, da che mondo è mondo i morti non risuscitano e dunque una spiegazione vi deve essere.

Qualcuno ha sparso la voce che i suoi intimi possono aver trafugato il suo corpo, eludendo il controllo delle guardie messe a sorvegliare il sepolcro o prezzolate per chiudere un occhio.

Vi sono altri che ritengono che, seppur gravemente ferito, Gesù fosse ancora vivo una volta deposto dalla croce e riacquistate le forze si sia allontanato eludendo le guardie. Ma in verità questa è un’ipotesi fantasiosa, in considerazione del fatto che la morte di Gesù era stata accertata quando pendeva ancora sulla croce, per cui gli fu forato il costato ma non spezzato le ossa dei ginocchi, come invece era prassi per accorciare le sofferenze del crocifisso. Del resto la pratica romana della flagellazione bastava da sola sovente a procurare la morte prim’ancora della crocifissione!

Nel corso della storia molte soluzioni sono state ricercate per non dover accettare la verità della risurrezione di Gesù Cristo dai morti. Ma la sua realtà storica è tale che tutti e quattro gli evangelisti non hanno nessun imbarazzo a dirci che i primi testimoni oculare della risurrezione di Gesù sono state delle donne, cioè dei soggetti la cui testimonianza in un tribunale dell’epoca non sarebbe stata neppure messa a verbale tanto valeva niente!

Ma Dio si fa beffa dei pregiudizi umani sulle persone, tanto radicati che persino i suoi discepoli stentano a dare credito alle donne. Ma la verità di Dio non è zoppa d’aver bisogno del sostegno testimoniale da parte di chicchessia!

La verità della risurrezione si testimonia da sola attraverso la vita trasformata dei discepoli, prima impauriti e increduli e poi pronti a sfidare e mettere sottosopra il mondo. Essa è il centro dell’annuncio evangelico che ancora oggi trasforma e rinnova la vita di milioni di persone che sono andati a Cristo risorto per ricevere il perdono dei peccati e una nuova vita.

Se vuoi una dimostrazione inoppugnabile che Cristo è risorto, chiedi a lui di rinnovare quel miracolo nella tua vita:

” Infatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, cosí anche il Figlio vivifica chi vuole.” (Vangelo s. Giovanni 5,21)

Chiedi di ricevere in dono il libro di John Piper “La passione di Gesù
Cristo” chiamando il 3270860707 (Matteo)