sono quelli con i quali il Signore Gesù equipaggia la sua chiesa in vista della sua crescita espansiva e qualitativa.

La fonte di una tale ricchezza inesauribile è la persona di Gesù Cristo morto e sepolto (è disceso), risorto e glorificato (è salito), il suo mezzo è la grazia di Dio, i suoi beneficiari sono i credenti, i suoi ministeri sono diversi e mirati, e la sua finalità ultima è lo sviluppo organico della chiesa (corpo) alla sola gloria di Dio uno e trino.

I doni sono diversificati perché mirano alla copertura di bisogni diversi. Alcuni dei ministeri elencati da Paolo hanno svolto una funzione fondativa unica e irripetibile nella chiesa, come gli apostoli e i profeti in particolare (Efesini 2,20). Altri ministeri di natura pastorale e dottorale sono tuttora operanti ed essenziali nella chiesa, perché hanno di mira l’equipaggiamento dei credenti in vista del servizio che ognuno di loro è chiamato a svolgere per la comune edificazione del corpo di Cristo che è la chiesa.

In particolare Paolo ci tiene a sottolineare come lo sviluppo organico e armonico del corpo è in funzione e “nella misura del vigore di ogni singola parte“, per cui è legittimo e opportuno interrogarsi sul proprio personale apporto alla crescita della chiesa.

Leggi Efesini 4,7-16