Questo modo di dire ben esprime ciò che speranzaxmilano vuole essere per il quartiere e per la città: non solo un luogo fisico accogliente posto all’angolo tra via Veglia e largo Vulci, ma una presenza significativa per il quartiere.

È vero, la fede evangelica che anima la nostra azione spesso è percepita come qualcosa di irrilevante e marginale, ma cosí non è per noi e così non é stato per molti altri nel corso della storia che hanno accolto nella loro vita la BUONA NOTIZIA di cui é portatore il vangelo di Gesù Cristo.

Giovanni evangelista poteva affermare con forza queste parole circa la natura vincente della fede cristiana: “questa é la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede” (1Gv 5,4), in un tempo di forte opposizione e persecuzione. Eppure il martire cristiano non si sentiva uno sconfitto!

In un’altra circostanza anche l’apostolo Paolo ebbe a dire qualcosa di simile scrivendo ai cristiani della cittá di Corinto: “grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo” (2Cor 2,14), in una lettera in cui parla lungamente e senza imbarazzo delle sue molte persecuzioni subite a motivo della sua fede cristiana.

I primi cristiani, infatti, non avevano una mentalità da perdenti ma da vincenti, perché credevano fermamente nell’efficacia dell’opera di Cristo e nella potenza trasformatrice del Vangelo di Gesù. Anche Cristo sulla croce é per i suoi aguzzini un’evidente manifestazione di sconfitta, ma ció che ha luogo a pasqua, cioé la sua resurrezione, suggerisce una lettura diversa di quella morte in croce.

Anche noi di speranzaxmilano, che con Giovanni e Paolo condividiamo la stessa fede “trasmessa ai santi (cioé ai credenti) una volta per sempre”(Giuda 3), sappiamo di confessare una fede che non puó essere messa all’angolo neppure oggi, perché grande resta il bisogno di verità, di speranza e di salvezza dell’uomo.

Vogliamo fare nostre le parole di un Vincente, quelle di Gesú rivolte ai suoi discepoli ancor prima di morire e risorgere: “fatevi coraggio, io ho vinto il mondo” (Gv 16,33)