Alla fine della sua prima lettera ai Corinzi, l’apostolo Paolo ha pensato bene di ricordare loro questa cosa di primaria importanza: il Vangelo che egli aveva annunciato loro e nel quale avevano creduto.

Qual è il Vangelo che Paolo annunciò loro? La sua più chiara presentazione nel Nuovo Testamento la ritroviamo in 1 Corinzi 15:3-5:

Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai dodici.

Un primo aspetto del Vangelo concerne la crocifissione di Cristo. Questo non è una novità. Nella storia della chiesa c’è sempre stata un’enfasi sulla morte di Gesù. Per i più non c’è alcun dubbio che Cristo sia morto su di una croce. Quando si considera il destino dei criminali crocifissi ai lati di Gesù, si comprende come la croce comportasse sempre una morte fisica violenta. Quando si considerano le devastanti conseguenze fisiche della crocifissione, è assurdo pensare che qualcuno potesse sopravvivere a tale atroce supplizio.

Paolo sottolinea un fatto fondamentale circa la morte di Cristo: morì per i nostri peccati. La sua morte fu in sostituzione della nostra: Gesù morì al posto nostro. Anche al tuo posto!  La Bibbia è chiara: senza spargimento di sangue non c’è perdono (Ebrei 9:22). I nostri peccati meritano la condanna di Dio e l’unico modo per essere perdonati é mediante lo spargimento del sangue di Cristo.

Cristo però non è stato un uomo qualunque, ma l’eterno Figlio di Dio, vero uomo e vero Dio. Da un lato era giusto che fosse un uomo a morire per i peccati di altri uomini, perché questi meritavano la giusta condanna di Dio, dall’altro lato si rendeva peró necessario che la vittima fosse Dio stesso a provvederla. Cosa che Egli ha fatto nella persona di suo Figlio, Gesù Cristo uomo. Perché solo così e la giustizia e la santità di Dio potevano essere soddisfatte.

Il sacrificio sostitutivo di Cristo ha reso compiuta la nostra salvezza. In Cristo Dio ci ha salvati. La sua santa e giusta ira è stata soddisfatta. Tutti coloro che credono sono cosí dichiarati giusti a motivo della giustizia di Cristo. Questa è la certezza del cristiano!