Avete mai preso una nave per andare in vacanza in un posto lontano o siete mai saliti su una barca per una piccola gita in mare per vedere degli scogli, delle grotte, dei bei fondali e perché no anche dei delfini con cui nuotare? Io ricordo che qualche anno fa, andai in Croazia a fare le vacanze con i miei genitori e non ancora fidanzato con Marta, ma ricordo con piacere che affittammo una barca e andammo al largo insieme ad altri amici per godere del creato che ci stava intorno. Un’acqua limpidissima, dei fondali bellissimi e i delfini che nuotavano vicino alla barca. Ricordo che a mia mamma caddero gli occhialini sul fondo del mare e in quel punto non era molto profondo, 4 m, riuscii ad andare a recuperare i suoi occhialini e vidi un mondo meraviglioso, potevo vedere i delfini girarmi vicino ed ero senza parole(anche perché in acqua non è che puoi parlare!!) è tornato sulla barca ero felicissimo di ciò che avevo visto ed ero consapevole che in una giornata di tempesta, con l’acqua mossa non avrei potuto vedere i colori e sarebbe stato difficilissimo poter prendere una barca e fare una gita tranquilla. Anzi, ricordo di una volta che andammo in Irlanda dai miei zii e c’era una tempesta, il mare mosso, tutti che stavano male e il capitano della nave che attraverso il microfono diceva che avrebbe cercato un po’ di mare tranquillo…si ma dove?

Così pensavo alla storia che troviamo scritta nel Vangelo s. Matteo al cap. 8:25 e pensavo al viaggio che iniziò tranquillo, un buon tempo e la barca era un buon posto dove riposarsi e dormire, infatti ci viene detto che Gesù dormiva. E mentre dormiva, in modo inaspettato una tempesta feroce si formò e minacciava di far affondare la barca.
I discepoli si avvicinarono a Gesù e lo svegliarono! Gli dissero:”Salvaci! Siamo perduti!” E Gesù gli rispose: “gente di poca fede , perché siete così preoccupati?” Si alzò e sgrido il vento e il mare e si fece gran bonaccia(v.26).

Dopo 2000 anni, le tempeste della vita continuano, ma Gesù rimane lo stesso ieri, oggi e per sempre(Ebrei 13:8). È il Signore nella tua barca? Se Gesù è nella tua barca non devi avere paura delle tempeste. Gesù può immediatamente calmare le tue tempeste o trasformare la tua barca in un sottomarino. In Isaia 43:2, Dio promette questo:”Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno”.
Il nostro problema è che spesso rimaniamo “uomini di poca fede”. Magari anche noi manchiamo di perseveranza nel vivere queste tempeste e non mostriamo agli altri la vita che Cristo da.

Sulla vostra “barca” fate salire Cristo, affidate la vostra vita a lui e lui affronterà con voi le tempeste. Lui è pronto a salire sulla barca se crediamo in lui. Lui è venuto sulla terra ed è morto per i nostri peccati ed è risorto per dare una nuova vita a tutti coloro che credono in Lui. Quand’anche mi trovo a vivere situazioni difficili so che il Signore è al mio fianco e devo avere fede in lui e guardare a lui, non alle circostanze intorno a me, perché sarà lì che inizierò ad affondare.